Residence - Locazione
STELLA ALPINA   

APRICA (SO)
Lombardia

Distanza dagli impianti: 300 Metri

Bilo 5



Gennaio
Dal
Al
Prezzo listino
Prezzo Top Club
06/01/18
17/03/18
570 €
0 €
Marzo
Dal
Al
Prezzo listino
Prezzo Top Club
17/03/18
07/04/18
520 €
0 €
Dicembre
Dal
Al
Prezzo listino
Prezzo Top Club
02/12/17
23/12/17
520 €
0 €
23/12/17
30/12/17
720 €
432 €
30/12/17
06/01/18
1200 €
840 €

Bilo 4



Gennaio
Dal
Al
Prezzo listino
Prezzo Top Club
06/01/18
17/03/18
500 €
0 €
Marzo
Dal
Al
Prezzo listino
Prezzo Top Club
17/03/18
07/04/18
450 €
0 €
Dicembre
Dal
Al
Prezzo listino
Prezzo Top Club
02/12/17
23/12/17
450 €
0 €
23/12/17
30/12/17
650 €
390 €
30/12/17
06/01/18
1130 €
790 €
DOVE SIAMO
TRATTAMENTO

Locazione

COME RAGGIUNGERCI
  • Aeroporto
    Bergamo (km 110), Brescia (Km 120), Milano (Km 150)
  • Stazione Treno
    Stazione ferroviaria a 13 km, località Tresenda più coincidenza con pullman da Sondrio. Stazione di Tirano a 16 km, da Sondrio 30 Km.
  • In Auto
    Da Brescia SS11 fino a Mondolossa, SS510 fino a Darfo, SS42 fino a Edolo, SS39. A4 MI-VE, uscita sesto San Giovanni, quindi SS3 e 38 per 145 km
DESCRIZIONE

Situato nel centro di Aprica, il Residence Stella Alpina, di nuova costruzione, sorge nelle immediate vicinanze degli impianti di risalita, distanti solo 300 metri, quindi raggiungibili a piedi. L'elegante costruzione è composta da 40  appartamenti a due passi da ogni genere di negozi e servizi.

CAMERE

Arredati con gusto ed in modo funzionale, sono dotati di angolo cottura attrezzato, TV color, cassaforte e asciugacapelli.
Bilocale 4: circa 45/50 mq, soggiorno con angolo cottura e divano letto doppio, camera matrimoniale con possibilità di letto aggiunto (in soggiorno o in camera), servizi.
 

CONDIZIONI

Inizio/fine soggiorno da Sabato a Sabato
Arrivo dalle ore 16:30 alle 19:00 / Partenza entro le ore 09:00

COSTI OBBLIGATORI DA SALDARE IN LOCO

Forfait consumi ad appartamento:  € 230,00 ad unità a settimana dal 02/12 al 23/12, dal 06/01 al 07/04. Include: pulizia finale e consumi utenze.

ATTENZIONE: Negli altri periodi il forfait settimanale è incluso nel prezzo del soggiorno

 

APPUNTI DI VIAGGIO

Da Vedere
Il Comune di Aprica, per valorizzare ed abbellire le contrade del paese, ha creato tre percorsi tematici all'interno dei borghi storici di S.Maria, Dosso e S.Pietro. Le tematiche sviluppate sono la storia, la flora e la fauna della cittadina e dei sui dintorni. Si trattain pratica di tre serie di 16 quadri realizzati da Alcide Pancot, artista legato alla Valtellina, i quali riproducono sui muri delle abitazioni scene di vita quotidiana, avvenimenti storici relativi allo sviluppo turistico, fiori e animali della catena orobica. Un altro modo per avvicinare gli ospiti di Aprica agli usi, costumi, tradizioni e ambiente naturale della zona. Per quanto riguarda la vita religiosa di questo centro alpino, due sono le chiese principali. La chiesa di San Pietro fu eretta all'inizio del XIII sec. e diventò parrocchia due secoli dopo. La navata presenta una struttura a colonne la quale risente dell'influsso romanico. All'interno è possibile ammirare il Ciborio in legno intagliato dipinto, scolpito e dorato, e un pregevole confessionale in noce. Vi è poi la Chiesa di S.Maria all'interno della quale troviamo un quadro intitolato "La Sacra Famiglia e i Santi", presumibilmete di Giovan Battista Muttoni. Numerosi sono poi gli affreschi antichi realizzati sui muri delle case nellecontrade di Aprica, tutti risalenti al periodo grigione ed eseguiti in seguito ad eventi miracolosi. Una visita accurata la meritano sicuramente la Riserva Naturale del Pian di Gembro e l'Osservatorio eco-faunistico alpino.

Storia
La storia di questo centro è molto antica e lo dimostrano i ritrovamenti di incisioni rupestri nella vicina Val Belviso, coppelle e affilatoi nei pressi del lago Torena e la pietra di maglio di una fucina situata nei pressi dell'ingresso della chiesetta di S.Paolo. Si pensa che un primo nucleo abitativo sia dovuto ai romani, i quali si occupavano dell'estrazione del ferro nelle vallate circostanti (nella parte alta della valle si possono ammirare le vestigia dialcuni forni di prima fusione risalenti a questo periodo). La prima notizia certa relativa a questo luogo è la presenza di uno xenodochio, ovvero di un alloggio per viandanti, intorno all'anno 1000. Per secoli Aprica mantiene il ruolo di via di transito per gli eserciti, conoscendo la dominazione francese, grigione ed infine austriaca. Intorno alla metà del XIX secolo il governo austriaco si impegna nella costruzione di una nuova strada per il collegamento con Sondrio che prima era molto pericoloso. Grazie a queste migliorie la via dello sviluppo turistico ed economico è aperta per Aprica, la quale in breve diventa una delle mete di villeggiatura più rinomate della Valtellina. Nel 1927 acquisisce l'autonomia diventando comune indipendente da Teglio. Il numero degli alberghi aumenta di anno in anno e nel dopoguerra vengono costruiti i primi impianti di risalita e le piste da discesa. Data importante per questa cittadina di montagna è il 1981, quando le viene conferito l'onore di ospitare la Coppa del Mondo di sci alpinomaschile.

Tempo Libero

Informazioni Utili
Aprica sorge a cavallo tra le province di Brescia e Sondrio sull'omonimo passo. La località, cresciuta in popolarità solo negli ultimi anni, dispone di un bel comprensorio sciistico suddiviso in quattro zone: Palabione, Magnolta, l'area Campetti a ridosso del paese e, dalla stagione 2004/05, la nuova Skiarea Baradello 2000. Le piste, di varia difficoltà, sanno accontentare ogni turista, per i più esigenti, inoltre, è disponibile il tracciato della "direttissima inferiore", una pista molto tecnica omologata per le gare internazionali di slalom gigante. Oltre allo sci da discesa, Aprica offre piste per il fondo e per il pattinaggio su ghiaccio. IMPIANTI : Il vento ad Aprica è un fatto rarissimo e la moderata altitudine fa si che il clima, anche nelle giornate più rigide, possa essere ben sopportato. È ideale per famiglie, ma anche per provetti sciatori, i quali hanno a disposizione una serie di tracciati molto belli che dalle alte quote si inoltrano nel bosco prima di sbucare sui prati prospicienti il paese. Le caratteristiche della neve sono ottime per l’intera stagione invernale. Da fine Novembre a fine Aprile il sole bacia delicatamente il manto nevoso senza riscaldarlo oltre il necessario, garantendo bellissime abbronzature. Per questo sui campi da sci sono stati predisposti solarium e ristori. I CAMPETTI A ridosso del paese, sul lato sud, si estende per oltre un chilometro una fascia omogenea di circa 100 mt. di dislivello (da 1.180 mt. a 1.300 mt.) servita da una rete di sciovie e manovie. È un enorme campo-scuola, ideale per imparare a sciare. Dotata di innevamento programmato, è anche il punto d'arrivo delle piste che scendono dall’alto. IL PALABIONE Da sempre culla sciistica di Aprica, con gli oltre 1000 metri di dislivello da 1.180 mt a 2.300 mt., servita da cabinovie, seggiovie, sciovie e manovie che dànno accesso a piste in grado di soddisfare ogni esigenza. Situata al centro del paese, ha la maggior parte dei suoi impianti dai 1.700 mt. ai 2.300 mt. Quattro dei tracciati di questa ski-area giungono in paese. Una delle piste è dotata di innevamento programmato. Sono naturalmente presenti Bar e Ristorante a quota 1.700. LA MAGNOLTA Ultima ski-area sviluppata ad Aprica, è posizionata su di un mammellone a circa 2.000 metri di quota. Una telecabina, una seggiovia, una sciovia e una manovia ne sono la dotazione a livello di impianti. Due piste in quota e una, bellissima e ardita, la "Direttissima", che giunge fino in paese, garantiscono divertimento ad ogni tipo di sciatore. È dotata di innevamento programmato e Bar-Ristorante Self-service con ampio solarium. Vi è inoltre un ristoro agrituristico, a 2000mt di quota. BARADELLO Nuova Ski-area in funzione a partire dall'inverno 2004-2005 servita da una Seggiovia quadriposto carenata che in soli 7 minuti porterà dalla partenza (1160) fino in vetta (1980). Il comprensorio è composto da 8 nuove piste per circa 15 km, con innevamento programmato. Una pista dedicata agli amanti dello Snowboard. Collegamento sia alto che basso con Palabione. e per il fondo... La nuova pista di fondo di Pian di Gembro, nel territorio del Comune di Villa di Tirano, è stata ultimata recentemente ed è pronta ad accogliere i turisti. Il tracciato si sviluppa su una lunghezza di 7.5 chilometri in un paesaggio stupendo, ad una quota compresa tra i 1.352 e i 1.424 metri. Pian di Gembro si raggiunge percorrendo la SS39 verso Edolo: dopo un chilometro si svolta a sinistra e si inizia la salita per Pian di Gembro (4 km).

Tradizioni

Cucina
La cucina valtellinese è stata condizionata nella sua storia dalla povertà della sua gente e della genuinità degli ingredienti. A fianco della selvaggina, piatto che si trovava solo sulle poche tavole dei nobili e dei religiosi, sono nati molti sono i piatti legati alla vita del mondo contandino. Erano fatti con semplici ingredienti, e legati al ciclo delle stagioni ed ai suoi raccolti. Tra gli alimenti contadini spicca ed eccelle il formaggio Bitto ingrediente principale per la famosa polenta taragna. Lo si può gustare anche stagionato e, statene certi, questo tipico formaggio non fa certo brutta figura se paragonato ad altri famosi formaggi. Mortadelle, salsicce e salami sono altri prodotti alimentare tipici della Valtellina. Abili macellai locali, nei freddi mesi invernali, uccidevano il grasso maiale e lo trasformavano in prelibati salumi. Non si può non citare altri piatti rinomati e diffusi in tutta la Valtellina, i pizzoccheri, gli sciat e i meno conosciuti malfatti. La buona cucina tradizionale propone il pane di segale, la bresaola e la bisciola per citare i piatti più diffusi. I morbegnesi van fieri anche di loro funghi porcini utilizzati freschi, sott'olio o secchi nel risotto. Dagli alpeggi circostanti giungono in tavola anche altri freschi formaggi. Tutti ottimi e saporiti, oggi anche di capra.

Feste e Sagre
SUNA' da MARS,Paragonabile ad un palio delle contrade,radicata nel tempo e nella tradizione paesana,antica come il firmamento,la festa del "SUNA' DA MARS" ha le sue origini nella notte dei tempi, vissuta dai partecipanti come una giornata di grandi auspici al richiamo della primavera e dell' erba, unico sostentamento delle antiche comunità rurali di allora. Festa paesana ove impera uno spirito campanilistico di contrada, dove il confronto tra i blasoni, innesta antiche rivalità di rione, nel rispetto di tutti i principi più ferrei. Ove il rispetto del lutto viene eclissato chiedendo dispensa all'intera famiglia, questo è il "SUNA' DA MARS".Il lettore deve sapere che tale festa molte volte è foriera degli stati d'animo dei partecipanti, e il suo svolgersi fa da portavoce all'umore paesano. In quel giorno, non tutto, ma quasi tutto è esternabile, in forma arcaica e contadina. Le contrade, uniche protagoniste della festa, sfilano sotto il loro blasone dorato, nessuna di esse tollererà in alcun modo che un'altra gli stia dinnanzi, ognuna di loro percorrerà gli antichi viottoli come fecero i loro avi, poi d'incanto tutte si dirigeranno nella grande piazza e lì, in una immensa festa di suoni rurali, consumeranno il "macc". Rinsalderanno con questo un'alleanza antica che li accompagnerà sino all'ultimo rintocco dell'AVEMARIA del prossimo vent'otto febbraio.

SUPPLEMENTI

Culla: € 60 a settimana o periodo fisso, da richiedere all'atto della prenotazione.

Biancheria da bagno e da letto : € 10,00 a cambio a persona

Letto Aggiunto: € 60,00 a persona a settimana. 

Animali: € 80 a settimana o periodo fisso ammessi di piccola taglia, da segnalare all'atto della prenotazione.

Posto auto coperto: € 10,00 a notte (per un minimo di 3 notti)

SERVIZI

Animali

Assistenza escursioni

Carte di Credito

Cassaforte

Culla

Phon

Sauna

Tv
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